La pornografia scatena sentimenti contrastanti e, secondo gli esperti, molte donne sono preoccupate dall’interesse del proprio partner nei confronti del porno. Arrivano anche pensare che lui preferisca la pornografia ai rapporti sessuali con loro ma, dicono sempre gli esperti, questo è un falso problema. “Spesso, uno dei partner ha un interesse per il porno, e l'altro pensa che sia un problema” - dichiara il dr. Russell Stambaugh, psicologo e sessuologo del Michigan - “E' raro. I migliori studi scientifici indicano che solo circa il 5% degli utenti di pornografia ha un problema che interferisce con la loro vita quotidiana".
Se una volta la pornografia era considerata un fenomeno per depravati, oggi, pare sia invece assai diffusa anche tra le persone di “cultura”: un sondaggio mostra che ben il 60% dei giovani italiani, per esempio, è attratto dal porno. Il 59% delle donne ammette di aver guardato almeno una volta un film o delle immagini pornografiche. Quindi il sesso mostrato non è più solo appannaggio di pochi frequentatori (maschi) di cinema a luci rosse. Secondo gli scienziati la questione risiede nel fatto che l’uomo è “programmato” per avere una risposta immediata alle sollecitazioni sessuali e la componente visiva gioca un ruolo fondamentale: ecco perché l’uomo, al contrario della donna, si eccita molto velocemente e facilmente guardando scene di sesso o corpi nudi. Si tratta probabilmente di una questione legata alla riproduzione e ci sono aree del cervello che si “accendono” alla vista di scene di sesso rendendo così l’uomo pronto per l’accoppiamento. “Il cervello degli uomini è cablato per l'eccitazione facile, così che gli uomini sono pronti per il sesso ogni volta che bussa un’opportunità - una possibilità di propagare la specie”, sottolinea il dr. Stambaugh.
Tuttavia, c’è chi dice che è solo una questione di mancanza di dialogo tra la coppia se, per esempio, la donna si sente minacciata dalla pornografia perché crede di non essere sexy come una pornostar agli occhi del proprio uomo. Secondo la dr.ssa Lonnie Barbach, invece l’uomo non fa di questi paragoni. “Più spesso il problema è come si parla e come si rivela se stessi gli uni agli altri”, commenta il dr. Stambaugh, e il dialogo è importante. Spesso basta poco per deviare l’interesse dell’uomo: sperimentare in camera da letto nuove forme di fantasia; dare un tocco sexy al rapporto anche utilizzando la lingerie o cercare un interesse comune, sempre nel rispetto di entrambi, suggeriscono infine gli esperti.
Insomma, la pornografia interesserebbe l’uomo perché risponde al suo innato istinto per l’accoppiamento: come a dire che il maschio altri non è che una specie di animale da riproduzione. Quindi, se il vostro uomo vi sembra un po’ spento sessualmente, accendete la TV o il PC e fategli vedere qualche immagine di sesso; questo dovrebbe renderlo pronto per il rapporto… sempre che in “etichetta” sia riportata l’istruzione: “eccitare prima dell’uso”. uigi Mondo & Stefania Del Principe
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